Pechino, il rito d'autunno della grande musica

Pechino, il rito d'autunno della grande musica
#Music
Beijing Music Festival

Ogni ottobre, da ventotto edizioni, Pechino celebra il suo rito musicale d'autunno: una trentina di serate tra opera, sinfonica, musica da camera e recital che il Ministero della Cultura cinese annovera tra gli eventi musicali più noti al mondo. Il Beijing Music Festival, atteso nel 2026 alla ventinovesima edizione, è il più prestigioso appuntamento di musica colta del Paese. Nel suo albo d'oro figurano Barenboim, Rattle, Muti, Gergiev, Argerich, Pollini, Yo-Yo Ma e José Carreras, accanto a istituzioni come i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonic e il festival di Pasqua di Salisburgo. L'ultima edizione ha riunito oltre 700 musicisti da 26 Paesi, inaugurata al National Centre for the Performing Arts con la China Philharmonic diretta da Long Yu, presidente del comitato artistico del Festival, e ha offerto il debutto asiatico di Mikhail Pletnev e la prima cinese del Wozzeck in forma scenica. Il cartellone della nuova edizione sarà annunciato nelle prossime settimane: l'appuntamento, come sempre, è nell'autunno dorato di Pechino.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Beijing