Programma: Lun / Mer / Gio / Sab / Dom 10 - 20 | Ven 12 - 20 | Mar chiuso
Biglietti: Ingresso gratuito
Luogo: Jameel Arts Centre
Indirizzo: Jaddaf Waterfront
Al Jameel Art Centre di Dubai, la mostra Global Positioning System affronta il tema della mobilità come esperienza culturale, politica e immaginaria, mettendo in discussione l’idea stessa di orientamento in un mondo governato da reti, infrastrutture e flussi accelerati. Il titolo, preso in prestito dal linguaggio tecnologico, diventa una metafora instabile: più che indicare una posizione certa, suggerisce un sistema fragile, soggetto a errori, deviazioni e interpretazioni. La mostra riunisce opere di artisti internazionali che osservano strade, ponti, mappe, veicoli e sistemi di navigazione come dispositivi carichi di potere simbolico. I lavori esposti attraversano paesaggi reali e mentali, soffermandosi su percorsi interrotti, attraversamenti difficili, rotte circolari e promesse di movimento che spesso si traducono in immobilità o ripetizione. La mobilità non è presentata come un diritto universale, ma come un’esperienza diseguale, condizionata da confini politici, economici e geografici. In molte opere, le infrastrutture diventano protagoniste silenziose: autostrade, ferrovie, ponti e sistemi di trasporto appaiono come architetture ambigue, nate per connettere ma capaci anche di escludere. Le mappe, tradizionalmente strumenti di orientamento, sono mostrate come costruzioni parziali, soggettive, talvolta fallaci, più vicine alla narrazione che alla rappresentazione neutrale del territorio. Un elemento ricorrente è il senso di circolarità. Diversi lavori evocano movimenti che non portano ad una destinazione finale, ma ritornano su se stessi, mettendo in crisi l’idea di progresso lineare. In questo contesto, la tecnologia non viene celebrata come soluzione, ma interrogata come linguaggio che promette precisione e controllo mentre rivela vulnerabilità e dipendenze.
Tra chanson, jazz e medioriente: Hiba Tawaji e Ibrahim Maalouf in concerto
Unica data a Dubai per À La Française, concerto che riunisce Hiba Tawaji e Ibrahim Maalouf in una nuova collaborazione dal vivo che intreccia chanson francese, jazz, musica orchestrale e influenze mediorientali reinterpretate in chiave contemporanea.
Con Tangerine Dreams, Ayyam Gallery affida ad un solo colore il compito di mettere in dialogo artisti e linguaggi diversi. Una collettiva che esplora il potere della percezione attraverso opere provenienti dalla scena contemporanea mediorientale.
Benjamin Clementine, oltre i confini della canzone
La Dubai Opera ospita Benjamin Clementine, uno degli artisti più originali della scena musicale contemporanea. Tra pianoforte, poesia e performance, il musicista britannico propone un linguaggio che supera i confini del pop, del jazz e della musica classica.
Icona della musica araba contemporanea, Najwa Karam torna a Dubai con un concerto che ripercorre quasi quarant'anni di carriera. Un viaggio tra tradizione libanese e pop moderno guidato da una delle voci più amate del Medio Oriente.
The art of hospitality is a thread running through every experience at the Bvlgari Resort Dubai. Relaxing, thoughtful, and elevated, the new exclusive Bvlgari offers are crafted as refined multifaceted escapes capturing all the best of the Resort. A beautiful way to reconnect or immerse oneself in the distinctive charms of Dubai while experiencing unparalleled Italian hospitality in the heart of the UAE.