Programma: Lun / Mer / Gio / Sab / Dom 10 - 20 | Ven 12 - 20 | Mar chiuso
Biglietti: Ingresso gratuito
Luogo: Jameel Arts Centre
Indirizzo: Jaddaf Waterfront
Al Jameel Art Centre di Dubai, la mostra Global Positioning System affronta il tema della mobilità come esperienza culturale, politica e immaginaria, mettendo in discussione l’idea stessa di orientamento in un mondo governato da reti, infrastrutture e flussi accelerati. Il titolo, preso in prestito dal linguaggio tecnologico, diventa una metafora instabile: più che indicare una posizione certa, suggerisce un sistema fragile, soggetto a errori, deviazioni e interpretazioni. La mostra riunisce opere di artisti internazionali che osservano strade, ponti, mappe, veicoli e sistemi di navigazione come dispositivi carichi di potere simbolico. I lavori esposti attraversano paesaggi reali e mentali, soffermandosi su percorsi interrotti, attraversamenti difficili, rotte circolari e promesse di movimento che spesso si traducono in immobilità o ripetizione. La mobilità non è presentata come un diritto universale, ma come un’esperienza diseguale, condizionata da confini politici, economici e geografici. In molte opere, le infrastrutture diventano protagoniste silenziose: autostrade, ferrovie, ponti e sistemi di trasporto appaiono come architetture ambigue, nate per connettere ma capaci anche di escludere. Le mappe, tradizionalmente strumenti di orientamento, sono mostrate come costruzioni parziali, soggettive, talvolta fallaci, più vicine alla narrazione che alla rappresentazione neutrale del territorio. Un elemento ricorrente è il senso di circolarità. Diversi lavori evocano movimenti che non portano ad una destinazione finale, ma ritornano su se stessi, mettendo in crisi l’idea di progresso lineare. In questo contesto, la tecnologia non viene celebrata come soluzione, ma interrogata come linguaggio che promette precisione e controllo mentre rivela vulnerabilità e dipendenze.
Alla Sharjah Art Foundation, Ahaad Alamoudi esplora la ripetizione come condizione del presente. Tra simboli del Golfo, immagini pop e gesti ciclici, Sunkissed osserva un paesaggio culturale sospeso tra memoria, sviluppo e stanchezza del tempo.
Il Museo Nazionale Zayed inaugurerà nel dicembre 2025 (TBC) ad Abu Dhabi, nello scenario in espansione del Saadiyat Cultural District. L’edificio, progettato da Foster + Partners, si distingue per cinque torri affusolate in acciaio ispirate alle ali del falco, simbolo identitario degli Emirati, e si prepara a diventare un nuovo punto di riferimento architettonico e culturale della regione.
World Art Dubai si conferma come una fiera orientata alla scala e all’accesso diretto, più che alla selezione curatoriale. Con oltre 400 espositori, più di 10.000 opere e un pubblico di circa 15.000 visitatori, l’evento si afferma come uno dei principali appuntamenti del calendario artistico di Dubai, mettendo al centro l’incontro immediato tra arte e pubblico.
L'arte palestinese tra memoria, esilio e appartenenza
La mostra riunisce opere che esaminano il rapporto tra esilio, memoria e patria, offrendo scorci su narrazioni personali e collettive plasmate dall'espropriazione, dall'appartenenza e dall'identità nazionale.
The art of hospitality is a thread running through every experience at the Bvlgari Resort Dubai. Relaxing, thoughtful, and elevated, the new exclusive Bvlgari offers are crafted as refined multifaceted escapes capturing all the best of the Resort. A beautiful way to reconnect or immerse oneself in the distinctive charms of Dubai while experiencing unparalleled Italian hospitality in the heart of the UAE.