Il circo acrobatico di Circa al Grand Palais

Il circo acrobatico di Circa al Grand Palais
#Entertainment
Circa, Revoir les étoiles / To See the Stars Again, Grand Palais, Paris | Foto: © Nick Mitmansk

Con Revoir les étoiles, il Grand Palais apre la stagione estiva 2026 con uno spettacolo che utilizza la grande navata come dispositivo scenico. Il lavoro è presentato in quattro repliche: venerdì e sabato alle ore 21, domenica alle ore 11 e alle ore 19. La creazione è firmata dalla compagnia australiana Circa ed è concepita per uno spazio monumentale, non teatrale. La struttura è essenziale: dodici acrobati e quattro musicisti in scena, senza separazione tra movimento e suono. L’ambiente visivo è definito da una superficie punteggiata di luci che trasforma lo spazio in un campo variabile. I corpi si muovono tra equilibrio, caduta e sospensione, in una sequenza continua. Il titolo è ispirato al verso conclusivo dell’Inferno di Dante, “e uscimmo a riveder le stelle”. Il riferimento non viene sviluppato come racconto, ma come condizione: attraversare una fase di oscurità e riemergere. La drammaturgia resta implicita, costruita attraverso la relazione tra performer e spazio. Fondata a Brisbane nel 2004, Circa è una compagnia che ha contribuito a ridefinire il circo contemporaneo. Il suo lavoro integra acrobatica, danza e teatro fisico, evitando la struttura tradizionale per numeri separati. Il movimento è continuo, il rischio è parte del linguaggio, il gruppo funziona come unità. Revoir les étoiles si inserisce in questa linea. Non propone una successione di atti, ma una composizione unica, in cui la dimensione collettiva prevale su quella individuale. Il gruppo diventa struttura, sostegno e limite. L’apertura della stagione con questo progetto indica una direzione precisa: utilizzare il Grand Palais non come contenitore, ma come elemento attivo. La performance si definisce nella relazione tra architettura, luce e corpo.
Veronica Azzari - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Paris