Tra tempo e luce: Mathilde Denize

Tra tempo e luce: Mathilde Denize
#Art
Mathilde Denize, Contours, 2026, Acrilico e acquerello su tela, pigmenti, 130 × 162 cm | Courtesy Mathilde Denize e Perrotin | Foto: Tanguy Beurdeley

Alla galleria Perrotin di Tokyo la mostra Time and Light segna la prima personale in Giappone dell’artista francese Mathilde Denize. Il progetto presenta la serie Contours, un ciclo di dipinti che riflette sulla natura della pittura e sul rapporto tra immagine, memoria e materia. In passato Denize aveva lavorato spesso con oggetti trovati e frammenti di opere precedenti, tagliati e ricomposti per creare lavori a metà tra pittura e scultura. In questa nuova fase l’artista torna invece al formato tradizionale del quadro, utilizzandolo come uno spazio aperto in cui colore e forma entrano in relazione. Le tele sono costruite con una gamma di colori intensi, spesso ottenuti da vernici recuperate da set cinematografici o produzioni pubblicitarie. Rosa, viola, gialli e blu profondi si combinano sulla superficie creando strutture cromatiche che generano movimento e ritmo visivo. Nello spazio espositivo i dipinti sono disposti come una sequenza continua, quasi una partitura visiva in cui le variazioni di colore e forma producono un effetto dinamico. In questo modo la pittura non appare come un’immagine conclusa ma come un campo di relazioni che coinvolge direttamente lo spettatore. La mostra propone così una riflessione sulla pittura contemporanea come esperienza aperta, in cui tempo, luce e percezione diventano elementi attivi dell’opera.
Veronica Azzari - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Tokyo