Indirizzo: 1 International Art District, Chaoyang District
Come una luce che emerge dal buio più profondo, la pittura di Rao Fu si sviluppa tra frattura e rivelazione, trasformando l’immagine in esperienza interiore. Nato a Pechino e da oltre vent’anni basato a Dresda, l’artista costruisce un linguaggio visivo in equilibrio tra cultura orientale e tradizione pittorica occidentale, dando forma ad una ricerca intensa sulla condizione umana. Le sue grandi tele, dominate da colori vibranti e tensioni espressive, accolgono figure enigmatiche che sembrano dissolversi nel paesaggio o, al contrario, generarlo. In questo spazio fluido, memoria, identità e migrazione si intrecciano in narrazioni visive sospese tra realtà e dimensione mentale. L’influenza del romanticismo tedesco e dell’espressionismo si fonde con la sensibilità della pittura cinese, dove il segno e l’energia del gesto - il qi yun, ovvero la “risonanza vitale” - animano ogni composizione. Al centro della sua pratica vi è un’idea di pittura come esperienza spirituale. Non semplice rappresentazione, ma luogo da attraversare, in cui luce e colore diventano strumenti per interrogare il presente e immaginare nuove possibilità di appartenenza.
Serate tra opera e sinfonica, da Muti a Yo-Yo Ma: torna in ottobre il festival che ha fatto di Pechino una capitale mondiale della musica. Attesa per il nuovo cartellone.
La bellezza nascosta della ceramica popolare cinese
Una mostra racconta la tradizione della ceramica popolare cinese, dove oggetti di uso quotidiano custodiscono secoli di artigianato, memoria e cultura.