Indirizzo: 1 International Art District, Chaoyang District
Come una luce che emerge dal buio più profondo, la pittura di Rao Fu si sviluppa tra frattura e rivelazione, trasformando l’immagine in esperienza interiore. Nato a Pechino e da oltre vent’anni basato a Dresda, l’artista costruisce un linguaggio visivo in equilibrio tra cultura orientale e tradizione pittorica occidentale, dando forma ad una ricerca intensa sulla condizione umana. Le sue grandi tele, dominate da colori vibranti e tensioni espressive, accolgono figure enigmatiche che sembrano dissolversi nel paesaggio o, al contrario, generarlo. In questo spazio fluido, memoria, identità e migrazione si intrecciano in narrazioni visive sospese tra realtà e dimensione mentale. L’influenza del romanticismo tedesco e dell’espressionismo si fonde con la sensibilità della pittura cinese, dove il segno e l’energia del gesto - il qi yun, ovvero la “risonanza vitale” - animano ogni composizione. Al centro della sua pratica vi è un’idea di pittura come esperienza spirituale. Non semplice rappresentazione, ma luogo da attraversare, in cui luce e colore diventano strumenti per interrogare il presente e immaginare nuove possibilità di appartenenza.
Da Leonardo a Caravaggio: Pechino entra nel cuore del Rinascimento italiano
Capolavori provenienti dal Museo degli Uffizi di Firenze, proiezioni immersive e architetture ispirate ai monumenti italiani trasformano la mostra al National Art Museum of China in un viaggio nel Rinascimento.
I grandi Maestri del pennello nella Città Proibita
Al Palace Museum, i capolavori della dinastia Song raccontano l’evoluzione di pittura e calligrafia e un’eredità che ha segnato per secoli l’arte cinese.
Al Today Art Museum, 110 opere raccontano come gli artisti cinesi reinventano il vetro, trasformando tecniche antiche in un linguaggio sorprendentemente contemporaneo.