Indirizzo: D10, 798 East Street 798 Art District, 2 Jiuxianqiao Road, Chaoyang District
Le emozioni più difficili da spiegare spesso sono anche le più universali: l’insonnia, il desiderio di vicinanza, l’ansia silenziosa, il bisogno di isolamento. È proprio dentro questi stati sospesi che si muove la pittura di Yan Bingqing, protagonista della mostra And Thus It Goes alla Galerie Urs Meile. Le opere presentate nascono da un anno di lavoro e trasformano emozioni quotidiane in immagini intime e quasi surreali. I protagonisti dei dipinti appaiono spesso soli, immersi in spazi indefiniti, con corpi allungati e fragili che sembrano perdere riferimenti di età o identità. In Chirping, un giovane uomo insonne resta sveglio nel letto mentre piccoli uccelli gli si posano sulla testa come pensieri impossibili da fermare. In Cuddling, due figure si stringono in un abbraccio tanto tenero quanto soffocante, intrappolate in uno spazio chiuso da bolle trasparenti. Yan Bingqing utilizza la tempera su legno perché permette continue correzioni e stratificazioni: l’immagine cambia lentamente, lasciando emergere sotto la superficie tracce di stati precedenti. Accanto ai dipinti, la mostra include anche piccole sculture in argilla ispirate a figure animali e frammenti della vita quotidiana. Più che raccontare storie precise, Yan Bingqing cerca di dare forma a sensazioni difficili da nominare. Le sue opere funzionano come specchi emotivi: immagini silenziose che invitano il visitatore a riconoscere qualcosa di sé dentro la vulnerabilità degli altri.