Indirizzo: Mina a'Salam, Jumeirah Beach Road, Al Sufouh 1
Dal 17 al 19 aprile 2026, Art Dubai celebra la sua ventesima edizione, confermandosi come una delle fiere più osservate nel calendario internazionale dell’arte contemporanea, soprattutto per chi guarda oltre l’asse euro-americano. Fin dalla sua nascita, la fiera ha costruito la propria identità come piattaforma dedicata alle pratiche artistiche provenienti da Medio Oriente, Nord Africa e Asia Meridionale, evitando la logica di semplice satellite dei grandi eventi occidentali. L’edizione 2026 mantiene una struttura articolata in sezioni che riflettono questa impostazione. Accanto al programma principale delle gallerie, Bawwaba presenta progetti recenti di artisti provenienti da contesti geografici e culturali spesso marginalizzati nei circuiti fieristici tradizionali, mentre Zamaniyyat continua ad interrogare i modernismi globali e le loro genealogie, mettendo in discussione una narrazione univoca della storia dell’arte del Novecento. La sezione Digital, ormai stabilmente integrata nel format, è dedicata a pratiche che attraversano video, installazione, ambienti immersivi e tecnologie emergenti. Art Dubai non si limita alla dimensione espositiva. Il programma di talk e incontri, con il Global Art Forum come asse centrale, accompagna la fiera con un’agenda di discussione che affronta temi legati a geopolitica, cultura visiva e trasformazioni tecnologiche. Più che un contorno, questi momenti funzionano come uno spazio di produzione discorsiva parallela, che contribuisce a definire il profilo intellettuale dell’evento.
Al Jameel Art Centre di Dubai, Global Positioning System indaga la mobilità come esperienza diseguale e instabile. Tra mappe, infrastrutture e percorsi interrotti, la mostra riflette sulla circularità del movimento e sui limiti dei sistemi di orientamento contemporanei.
La mostra al 421 Arts Campus ripercorre dieci anni di pratiche artistiche negli Emirati come processo in evoluzione. Tracce, eredità e trasformazioni emergono in un racconto non lineare. Un’indagine sul tempo, la comunità e il ruolo delle istituzioni culturali.
I Def Leppard suonano alla Coca-Cola Arena di Dubai il 2 agosto 2026. Una band che ha definito l’hard rock degli anni Ottanta con un suono potente e costruito. Un concerto che ripercorre un repertorio ancora solido e convincente dal vivo.
La mostra The Task of the Mythologist introduce la ricerca di Anahita Razmi, artista che lavora sul trasferimento culturale di immagini e gesti. Appropriazione, ironia e rigore concettuale definiscono una pratica che mette in crisi identità e narrazioni dominanti. A Dubai, Razmi indaga il mito come costruzione instabile e in continua riscrittura.
The art of hospitality is a thread running through every experience at the Bvlgari Resort Dubai. Relaxing, thoughtful, and elevated, the new exclusive Bvlgari offers are crafted as refined multifaceted escapes capturing all the best of the Resort. A beautiful way to reconnect or immerse oneself in the distinctive charms of Dubai while experiencing unparalleled Italian hospitality in the heart of the UAE.