Sharjah Art Foundation presenta Restless Circle, prima mostra istituzionale di Afra Al Dhaheri in cui l’artista emiratina riflette sul rapporto tra tempo, ripetizione e tensione, attraverso materiali come corda di cotone, tessuto, cemento e capelli. Le opere in mostra includono sculture, installazioni e lavori su carta, costruiti intorno a gesti lenti e reiterati, movimenti deliberati e cicli di lavoro che rivelano una soggettività attraversata dalla fatica. La ripetizione si fa atto performativo, e i materiali accumulati diventano segni tangibili di un processo invisibile, quotidiano, spesso femminile. Nata ad Abu Dhabi nel 1988 e diplomata alla Rhode Island School of Design nel 2017, Afra Al Dhaheri sviluppa una pratica artistica multidisciplinare che attraversa installazione, pittura, stampa e disegno. I suoi lavori riflettono un equilibrio precario tra fragilità e resistenza, evocando legami tra corpo e spazio, memoria e costruzione, intimità e disciplina. Restless Circle si presenta come una riflessione sulla soggettività contemporanea, su quelle forme di tensione silenziosa che si accumulano nel tempo e nello spazio. I materiali selezionati evocano la relazione tra gravità e leggerezza, gesto e traccia, rivelando una poetica densa e radicata nei ritmi del quotidiano. Senza ancora dettagli approfonditi sulle singole opere esposte, la mostra si configura come un’occasione per conoscere una delle voci più interessanti della scena artistica emiratina, capace di unire rigore concettuale e sensibilità materica.
La mostra The Task of the Mythologist introduce la ricerca di Anahita Razmi, artista che lavora sul trasferimento culturale di immagini e gesti. Appropriazione, ironia e rigore concettuale definiscono una pratica che mette in crisi identità e narrazioni dominanti. A Dubai, Razmi indaga il mito come costruzione instabile e in continua riscrittura.
Béchir Boussandel, geografie emotive di sopravvivenza
Béchir Boussandel, un artista diviso tra Tunisia e Francia, plasma paesaggi mentali che parlano dell'invisibilità sociale degli spigolatori - i "gleaner" o "berbasha" - trasformando materiali organici, vetro soffiato, pittura a olio e metallo in geografie emotive di sopravvivenza e appartenenza.
Grande attesa per il Dubai Duty Free Tennis Championship 2026
Tra le protagoniste attese del tabellone femminile 2026 si segnalano Iga Świątek, Aryna Sabalenka, Jessica Pegula, Coco Gauff e Belinda Bencic, mentre nel circuito maschile occhi puntati su atleti come Tsitsipas, Rublev, de Minaur, Medvedev o Humbert, già protagonisti di recenti finali a Dubai.
Il celebre chitarrista flamenco Antonio Rey, due volte vincitore del Latin Grammy, si esibirà per la prima volta al Dubai Opera in un evento esclusivo intitolato Flamenco Night.
The art of hospitality is a thread running through every experience at the Bvlgari Resort Dubai. Relaxing, thoughtful, and elevated, the new exclusive Bvlgari offers are crafted as refined multifaceted escapes capturing all the best of the Resort. A beautiful way to reconnect or immerse oneself in the distinctive charms of Dubai while experiencing unparalleled Italian hospitality in the heart of the UAE.