Indirizzo: Sheikh Khalifa Bin Zayed Hwy, Saadiyat Island
La Fiera di Arte Contemporanea di Abu Dhabi torna a novembre con la sua 17ª edizione, consolidando la città come hub culturale in ascesa. La manifestazione attrae oltre cento gallerie da più di trenta Paesi, tra nuove proposte e protagonisti consolidati del mercato globale. Rispetto agli anni precedenti, l’edizione 2025 segna un’espansione significativa. Circa il 40 % delle esposizioni debutta alla fiera, segno di una scena artistica in fermento e di un interesse crescente da parte di investitori e collezionisti internazionali. Il layout comprende nuove sezioni tematiche, come Something Bold, Something New, dedicata ad artisti moderni del Medio Oriente, The Collectors Salon, incentrata su manoscritti, arte storica e oggetti d’arte, e Silk Road: Drifting Identities, che mette in dialogo proposte contemporanee da Asia Centrale e Caucaso. La fiera non è solo mercato, ma parte di un articolato programma culturale. Talk, laboratori e installazioni site-specific curate da ospiti internazionali arricchiscono un palinsesto che si sviluppa lungo tutto l’anno. Il culmine resta la manifestazione fisica presso Manarat Al Saadiyat, dove convivono esposizioni principali, commissioni artistiche e progetti pubblici dislocati nel territorio dell’emirato. Tra i protagonisti emergenti, il programma Beyond Emerging Artists 2025 presenta opere inedite di tre artisti locali, tra cui Maktoum Marwan Al Maktoum, sotto la guida curatoriale di Issam Kourbaj. Il progetto è sostenuto da partnership istituzionali e sponsor internazionali. Tra le gallerie di rilievo, Aisha Alabbar Gallery propone il progetto Interwoven Realities, con opere di artisti emiratini come Najat Makki, Khalid Al Banna e Samar Hejazi. Abu Dhabi Art Fair 2025 si conferma come un appuntamento interessante: un ponte tra pratiche regionali emergenti e collezioni internazionali, inserito in una strategia di valorizzazione culturale che comprende l’ecosistema del distretto culturale di Saadiyat, con istituzioni come il Louvre Abu Dhabi, il futuro Guggenheim Abu Dhabi e lo Zayed National Museum.
Art Dubai 2026 celebra la sua ventesima edizione confermandosi come piattaforma centrale per le pratiche artistiche di Medio Oriente, Nord Africa e Asia Meridionale. Tra sezioni curate e un articolato programma di talk, la fiera propone uno sguardo critico sulle geografie e le genealogie dell’arte contemporanea.
Alla galleria Carbon 12 di Dubai, quattordici artisti internazionali esplorano le potenzialità della carta come linguaggio autonomo. The Two Walks trasforma disegni, collage e stampe in una riflessione sul processo creativo, la memoria e l'identità.
Dal 17 gennaio al 20 marzo 2026 la galleria Carbon 12 di Dubai presenta una mostra personale di Anahita Razmi. Il progetto affronta la costruzione dei miti contemporanei attraverso simboli, immagini e oggetti della cultura globale.
Benjamin Clementine, oltre i confini della canzone
La Dubai Opera ospita Benjamin Clementine, uno degli artisti più originali della scena musicale contemporanea. Tra pianoforte, poesia e performance, il musicista britannico propone un linguaggio che supera i confini del pop, del jazz e della musica classica.
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