"…forse è un museo, forse è un santuario, forse un nastro composto dai sogni di tutte le epoche e civiltà che siano mai esistite….. come uno specchio l'arte riflette l'immagine dell'umanità per gli occhi del futuro…". In occasione del suo terzo anniversario, il Louvre Abu Dhabi ha prodotto un film della durata di 40 minuti, The Pulse of Time. Attraverso alcuni capolavori della collezione del museo il filmato intreccia una narrazione poetica sull’arte e sul suo significato. Un viaggio nel tempo e nello spazio, che ripercorre diversi momenti storici e illustra numerose civiltà, narrando la storia della creatività dai primordi ai nostri giorni e svelando in modo suggestivo quanto gli esseri umani che popolano la terra abbiano in comune. La sceneggiatura del video è firmata dall'autore e drammaturgo francese Stéphane Michaka, la colonna sonora originale è del compositore francese Jonathan Morali, e la regia è firmata da Mohamed Somji, dello studio creativo Seeing Things di Dubai. Il film è disponibile in tre versioni, arabo, inglese e francese, e le voci narranti sono quelle dell'attore, produttore e presentatore televisivo degli Emirati Arabi Uniti, Saoud Al Kaabi, dell'attore, sceneggiatore e regista britannico Charles Dance, e dell’attrice franco-svizzera Irène Jacob.
Il Museo Nazionale Zayed inaugurerà nel dicembre 2025 (TBC) ad Abu Dhabi, nello scenario in espansione del Saadiyat Cultural District. L’edificio, progettato da Foster + Partners, si distingue per cinque torri affusolate in acciaio ispirate alle ali del falco, simbolo identitario degli Emirati, e si prepara a diventare un nuovo punto di riferimento architettonico e culturale della regione.
Dal 17 gennaio al 20 marzo 2026 la galleria Carbon 12 di Dubai presenta una mostra personale di Anahita Razmi. Il progetto affronta la costruzione dei miti contemporanei attraverso simboli, immagini e oggetti della cultura globale.
I Def Leppard suonano alla Coca-Cola Arena di Dubai il 2 agosto 2026. Una band che ha definito l’hard rock degli anni Ottanta con un suono potente e costruito. Un concerto che ripercorre un repertorio ancora solido e convincente dal vivo.
Béchir Boussandel, geografie emotive di sopravvivenza
Béchir Boussandel, un artista diviso tra Tunisia e Francia, plasma paesaggi mentali che parlano dell'invisibilità sociale degli spigolatori - i "gleaner" o "berbasha" - trasformando materiali organici, vetro soffiato, pittura a olio e metallo in geografie emotive di sopravvivenza e appartenenza.
The art of hospitality is a thread running through every experience at the Bvlgari Resort Dubai. Relaxing, thoughtful, and elevated, the new exclusive Bvlgari offers are crafted as refined multifaceted escapes capturing all the best of the Resort. A beautiful way to reconnect or immerse oneself in the distinctive charms of Dubai while experiencing unparalleled Italian hospitality in the heart of the UAE.