Gli intricati e dettagliati decori sulle pareti della Sharjah Art Foundation di Dubai | Foto: Saloni Sakhardande (Own Work) via Wikimedia Creative Commons<br />
"Il talento, e non il genere, è ciò che dovrebbe definirti nel mondo dell’arte” ha affermato Sua Eccellenza Noura bint Mohammed Al Kaabi, Ministro dello Sviluppo Culturale e della Conoscenza degli Emirati Arabi Uniti. E il talento è infatti il trait d’union che lega tra loro alcuni nomi della scena artistica a Dubai e negli Emirati. Una delle più importanti e influenti curatrici a livello mondiale è Sheikha Hoor Al Qasimi, Presidente and Direttore della Sharjah Art Foundation, che ad appena 22 anni ha assunto la direzione della Biennale di Sharjah, rendendola uno degli appuntamenti più interessanti a livello internazionale. E ha fondato la Sharjah Art Foundation nel 2009, attraverso le cui numerose attività ha contribuito a trasformare la scena artistica dell'emirato in un potente nesso e incubatore di idee. Mentre la sua collega Manal Ataya, Direttor Generale della Sharjah Museum Authority, è responsabile della gestione complessiva di 17 musei e dello sviluppo strategico di futuri progetti museali. Così come è femminile la guida del distretto delle arti, Alserkal Avenue, nelle mani di Vilma Jurkute. La britannica Antonia Carver, già direttrice di Art Dubai, oggi alla guida di Art Jameel, ha sempre sottolineato, oltre a confermarlo con la propria carriera, quanto significativa sia la presenza femminile nel panorama artistico locale. E sono ancora donne alcune artiste di primo piano come Shaikha Al Mazrou e Sarah Almehairi, il cui numero è destinato a crescere.
La mostra collettiva The Narrative of Decline, curata da Bernhard Buhmann da Carbon 12 a Dubai, esplora con opere contemporanee le implicazioni estetiche e sociali della decadenza. Attraverso pittura, installazione e performance, gli artisti interpretano la caducità della forma e della memoria.
Béchir Boussandel, geografie emotive di sopravvivenza
Béchir Boussandel, un artista diviso tra Tunisia e Francia, plasma paesaggi mentali che parlano dell'invisibilità sociale degli spigolatori - i "gleaner" o "berbasha" - trasformando materiali organici, vetro soffiato, pittura a olio e metallo in geografie emotive di sopravvivenza e appartenenza.
Si rinnova l'appuntamento con Abu Dhabi Art Fair 2025
La Fiera d'Arte Contemporanea di Abu Dhabi torna a novembre con la sua 17ª edizione, consolidando la città come polo culturale in crescita. L'evento attrae oltre cento gallerie da più di trenta Paesi, tra cui nuove realtà e operatori affermati del mercato globale.
Al Jameel Art Centre di Dubai, Global Positioning System indaga la mobilità come esperienza diseguale e instabile. Tra mappe, infrastrutture e percorsi interrotti, la mostra riflette sulla circularità del movimento e sui limiti dei sistemi di orientamento contemporanei.
The art of hospitality is a thread running through every experience at the Bvlgari Resort Dubai. Relaxing, thoughtful, and elevated, the new exclusive Bvlgari offers are crafted as refined multifaceted escapes capturing all the best of the Resort. A beautiful way to reconnect or immerse oneself in the distinctive charms of Dubai while experiencing unparalleled Italian hospitality in the heart of the UAE.