Programma: Mar - Ven 10.30 - 18 | Sab - Dom 9.30 - 18 | Lun chiuso
Luogo: Musée Picasso
Indirizzo: 5 Rue de Thorigny
Prima di diventare una delle immagini simbolo del Novecento, Guernica fu un processo instabile fatto di schizzi, fotografie, ripensamenti e frammenti visivi legati alla guerra civile spagnola. Les métamorphoses de Guernica, al Musée Picasso, prova a riportare il dipinto dentro quel momento originario attraverso una VR experience che ricostruisce il laboratorio mentale e materiale in cui nacque l’opera. Più che una mostra tradizionale, il progetto utilizza la realtà virtuale per immergere il visitatore nello studio parigino di Pablo Picasso nel 1937, durante la realizzazione del grande murale destinato al padiglione spagnolo dell’Exposition Internationale. Lo spazio digitale si costruisce a partire da fotografie storiche, documenti e ricostruzioni tridimensionali che permettono di seguire le diverse fasi di trasformazione del dipinto. Una parte centrale dell’esperienza riguarda il ruolo delle fotografie realizzate da Dora Maar, che documentò quasi quotidianamente l’evoluzione di Guernica. Attraverso queste immagini il progetto mostra come figure, composizioni e dettagli cambiassero continuamente nel corso del lavoro: cavalli deformati, corpi spezzati, madri urlanti e lampade emergono e scompaiono all’interno di una pittura ancora instabile. La VR experience insiste anche sul rapporto tra Guernica e la circolazione delle immagini mediatiche degli anni Trenta. Quotidiani, fotografie di guerra e titoli sul bombardamento della città basca del 26 aprile 1937 attraversano lo spazio immersivo, suggerendo come Picasso abbia assorbito la violenza visiva del conflitto contemporaneo dentro la costruzione del dipinto. Il visitatore non osserva semplicemente l’opera finale, ma entra dentro il suo processo di metamorfosi. Le pareti dell’atelier vengono attraversate da ritagli di giornale, parole, fotografie e frammenti grafici che trasformano lo spazio in una specie di ambiente mentale, sospeso tra memoria storica e immaginazione digitale. Negli ultimi anni molti musei hanno utilizzato la realtà virtuale per costruire esperienze spettacolari attorno ai grandi capolavori. Il progetto del Musée Picasso sembra invece interessato soprattutto alla dimensione processuale dell’opera, utilizzando la tecnologia non per monumentalizzare Guernica, ma per mostrarne instabilità, stratificazione e continua trasformazione. Più che ricostruire un singolo dipinto, Les métamorphoses de Guernica prova così a rendere visibile il momento in cui un’immagine politica prende forma dentro il caos della guerra, della stampa e della memoria visiva europea degli anni Trenta.
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