The Book of Shanghai: A City in Short Fiction riunisce le dieci voci più interessanti e brillanti del panorama letterario cinese con base a Shanghai rendendo omaggio alla megalopoli, non mero sfondo ma spesso protagonista dei racconti stessi. La novella futuristica, scritta in parte con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e che parla di una realtà distopica State of Trance di Chen Qiufan - scrittore di fantascienza nato nel 1981 -, è accostata ad uno stile radicato nella realtà, con descrizioni veristiche della vita quotidiana di coloro che abitano i lilong - tradizionali vie laterali della città - di Ah Fang’s Lamp di Wang Anyi, scrittrice affermata e autrice di un classico come La Canzone dell’Eterno Rimpianto. Le storie contribuiscono a creare una mappa concettuale e topografica della città, soffermandosi solamente sui luoghi da vedere e più conosciuti, ma anche su angoli inediti, da scoprire e da vivere lasciandosi trasportare in una dimensione di costante fluttuare tra la dimensione passata, presente e futura e che contraddistingue Shanghai da ogni altra città cinese. Da leggere nell’attesa di tornare a passeggiare per i lilong o di volgere lo sguardo ai grattacieli: luoghi seppure diversi, ugualmente carichi di umanità e delle contraddizioni tipiche di una città che riserva ancora molto da raccontare.
Al Long Museum di Shanghai, Wallace Chan trasforma il titanio in monumentali sculture che intrecciano mito, spiritualità e innovazione, invitando il pubblico ad un viaggio tra materia e immaginazione.
Al Fotografiska Shanghai, l'artista singaporiano trasforma un singolo albero in un racconto sulla memoria, il tempo e il nostro rapporto con la natura.