Lacrosse, dalle origini rituali agli stadi olimpici: il Mondiale femminile arriva a Tokyo

Lacrosse, dalle origini rituali agli stadi olimpici: il Mondiale femminile arriva a Tokyo
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2026 World Lacrosse Women’s Championship | Courtesy © World Lacrosse

Prima di diventare uno sport internazionale, il lacrosse è stato per secoli un gioco rituale praticato dalle popolazioni native del Nord America. Si giocava su campi enormi, con squadre numerose, e aveva spesso un significato spirituale o comunitario, legato alla preparazione alla guerra, alla celebrazione o alla risoluzione dei conflitti. Il nome “lacrosse” viene dai missionari francesi del Seicento, che notarono la somiglianza tra il bastone ricurvo usato dai giocatori e il pastorale di un vescovo. Nel tempo, questo gioco antico si è trasformato in uno sport moderno, codificato e sempre più diffuso, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada, ma con una crescita costante anche in Europa e in Asia. La sua velocità, il contatto fisico controllato e l’uso di una piccola palla lanciata e intercettata con il bastone lo rendono uno degli sport più dinamici da guardare. Non a caso, il lacrosse è entrato ufficialmente nel programma olimpico, segnando un passaggio storico per una disciplina rimasta a lungo ai margini dei grandi eventi globali. Dal 24 luglio al 2 agosto 2026 sarà Tokyo ad ospitare il World Lacrosse Women’s Championship, uno dei momenti più importanti del calendario internazionale. La capitale giapponese accoglierà le migliori squadre del mondo, in un torneo che unisce competizione di alto livello e crescita del movimento femminile, tra i più vivaci e innovativi dello sport contemporaneo. Per il Giappone, si tratta anche di un’occasione strategica per rafforzare la presenza del lacrosse in Asia e per avvicinare un nuovo pubblico ad una disciplina ancora poco conosciuta ma altamente spettacolare. Tra passaggi velocissimi, azioni aeree e un ritmo che non concede pause, il Mondiale di Tokyo promette di essere non solo una rassegna sportiva, ma anche una porta d’accesso ideale ad uno sport che combina tradizione antica ed energia contemporanea.
Paolo Mastazza - © 2025 ARTE.it per Bvlgari Hotel Tokyo