Il 9 ottobre 2025 Sting arriverà al palco dell’Accor Arena di Parigi con il suo tour Sting 3.0, un appuntamento attesissimo dai fan francesi e internazionali. L’evento sarà parte di una tournée europea che celebra la carriera dell’artista britannico, tra hit soliste e capolavori firmati con i Police. L’Accor Arena, simbolo della scena live parigina, accoglierà lo spettacolo alle ore 20, garantendo una produzione di alto livello, con suono cristallino, luci evocative ed una scenografia in grado di far rivivere i brani più amati. Sting, vincitore di ben 17 Grammy, riproporrà i suoi grandi classici - da Every Breath You Take a Fields of Gold - insieme a pezzi più recenti e perle meno note ma molto apprezzate dai fan. Ad accompagnarlo sul palco saranno musicisti di eccellenza, compresi Dominic Miller, storico chitarrista, e Chris Maas, batterista di talento, capaci di restituire l’intensità emotiva e la profondità sonora delle composizioni. La tappa parigina arriva dopo un periodo di esibizioni nei principali festival europei e rappresenta un momento di ritrovo per i fan che amano l’eterogeneità del repertorio di Sting, capace di spaziare dal Rock al Jazz, dal Pop alla World Music.
La prima retrospettiva in Francia dal 1997 dedicata a Georges de La Tour. Oltre trenta opere raccontano la spiritualità intensa e l’originale uso della luce del Maestro lorenese. Un viaggio intimo nel chiaroscuro più lirico del Seicento europeo.
Con Antigone, Pascal Dusapin firma una nuova opera a metà tra uno spettacolo teatrale e un concerto drammatico, presentata in prima assoluta alla Philharmonie de Paris. Sotto la direzione di Klaus Mäkelä e la regia di Netia Jones, la tragedia sofoclea prende vita con un linguaggio musicale contemporaneo ed una messa in scena essenziale.
George Condo, il volto inquieto del tempo presente
Il Musée d’Art Moderne di Parigi dedica a George Condo la più grande retrospettiva mai realizzata sull’artista americano. Con oltre 200 opere, il percorso esplora quarant’anni di pittura, disegno e scultura tra umorismo, inquietudine e riflessioni sulla condizione umana.
Il Grand Palais ospita una straordinaria esperienza immersiva in realtà virtuale ispirata all’universo visionario di Henry Darger. Tra animazioni, suoni e ricostruzioni scenografiche, l’opera esplora i confini tra arte marginale e tecnologia. Un viaggio poetico nella mente di uno degli artisti più misteriosi del Novecento.