<em>Qipao: Glamour and Modernity beyond Shanghai</em>, Blusa in seta jacquard color acquamarina con maniche a campana e motivo beige a venature / Gilet lungo in seta damascata nera con motivo a venature | Courtesy The Shanghai Museum
Un abito può raccontare la storia di un’intera epoca. La mostra Qipao: Glamour and Modernity beyond Shanghai ripercorre l’evoluzione del celebre qipao shanghainese, trasformandolo in una lente attraverso cui osservare i cambiamenti estetici e sociali della Cina del Novecento. Nato dalle forme della tradizione, il qipao si è progressivamente adattato alla modernità, passando da silhouette più austere a linee fluide e aderenti che riflettono anche il percorso di emancipazione delle donne cinesi. Nel tempo questo capo ha mantenuto il carattere dell’eleganza orientale, aprendosi però all’influenza della sartoria occidentale e ad un dialogo sempre più intenso con la moda internazionale. La mostra mette in luce proprio questa dimensione di scambio: tessuti provenienti da contesti diversi, motivi decorativi innovativi e lavorazioni artigianali raccontano come il qipao sia diventato un simbolo di incontro tra culture. Dai vicoli di Shanghai fino alle passerelle globali, l’abito si afferma così come icona di stile e come testimonianza della capacità della moda di attraversare epoche e confini. I pezzi principali esposti provengono dalla collezione privata di Jeff Chang e dalla donazione di Patricia Pei, che hanno contribuito a rendere possibile questo percorso dedicato ad uno dei capi più emblematici della moda cinese.
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