Crash / Crush: l'arte racconta il mondo dopo l'incidente

Crash / Crush: l'arte racconta il mondo dopo l'incidente
#Exhibitions
Yuen Nga Chi, Spots, 2023, Fotografia, Dimensioni variabili | © Yuen Nga Chi

Viviamo in un'epoca in cui l'eccezione è diventata la regola. Pandemie, guerre, crisi economiche e tensioni geopolitiche hanno trasformato il nostro modo di percepire il tempo, il futuro e persino noi stessi. Da questa consapevolezza nasce Crash / Crush, una mostra che riunisce 28 artisti e collettivi provenienti da Cina, Corea del Sud, Thailandia, Indonesia, Singapore, Georgia e altri Paesi, chiamati a riflettere sulle ferite, visibili e invisibili, della contemporaneità. Per le curatrici Li Huiyi e Cao Liyao, l'"incidente" non è soltanto un fatto improvviso, ma la condizione stessa del presente: una realtà in cui crisi e instabilità si sono sedimentate nella vita quotidiana, modificando il nostro rapporto con il mondo. Le opere esposte, tra installazioni, video, fotografie e linguaggi multimediali, non raccontano l'evento traumatico, ma la pressione psicologica e i cambiamenti interiori che lascia dietro di sé. Il titolo gioca sul doppio significato di Crash e Crush: da un lato la collisione, il crollo, il disastro; dall'altro l'essere travolti, emotivamente e fisicamente. Più che una mostra sull'incidente, è una riflessione su come la realtà contemporanea abbia cambiato forma e su come l'arte possa ancora offrirci gli strumenti per riconoscerla e immaginare nuove possibilità di azione.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Beijing