Indirizzo: Great Russell St, Bloomsbury, London WC1B 3DG
Il British Museum conserva un’importante collezione di stampe e disegni di Rembrandt van Rijn, uno dei più grandi e prolifici artisti di sempre, noto per i suoi ritratti e per lo studio della luce. Eppure pochi forse sanno che non sempre i lavori del Maestro furono accolti con lode mentre era vita. Acuto osservatore del mondo naturale e del corpo femminile, Rembrandt ha trasgredito le convenzioni artistiche del suo tempo, raffigurando il corpo delle donne in carne ed ossa in modo molto, forse troppo, realistico. Un esempio su tutti il disegno di Diana, la casta dea mitologica della caccia, esempio classico di bellezza. Ispirandosi ad una modella dal vivo, Rembrandt raffigura Diana sorpresa in un momento privato, con la sua pelle flaccida e rugosa ben in vista. Uno stile nudo e crudo che suscitò aspre critiche nei confronti del Maestro. Poco dopo la morte dell’artista, il poeta olandese Andries Pels affermò che Rembrandt aveva scelto deliberatamente di rappresentare una "volgare contadina" al posto di una "Venere greca". L'autore britannico Benjamin Robert Haydon arrivò a dichiarare che le "nozioni di Rembrandt sulle delicate forme delle donne avrebbero spaventato un orso artico". La collezione delle stampe e dei disegni di Rembrandt è visitabile solo su appuntamento a causa della natura sensibile alla luce delle opere di carta.
Una mostra che esplora il rapporto tra celebrità, fandom e collezionismo nell'era contemporanea. Attraverso opere d'arte, memorabilia e testimonianze dei fan, Holy Pop! indaga i nuovi rituali della fama e dell'appartenenza. Un viaggio tra cultura pop, oggetti simbolici e identità collettive.
La prima grande retrospettiva in oltre cinquant'anni dedicata a Richard Dadd, uno degli artisti più enigmatici dell'età vittoriana che invita a guardare oltre la biografia per riscoprire la forza visionaria della sua pittura. Circa cento opere ripercorrono una carriera segnata da talento straordinario, viaggi, malattia mentale e oltre quarant'anni trascorsi in istituti psichiatrici.
Le sorelle Wulz e la reinvenzione della fotografia italiana
Una mostra che ripercorre la vicenda di Wanda e Marion Wulz, protagoniste della fotografia italiana del Novecento. Attraverso ritratti, sperimentazioni futuriste e immagini della vita triestina, l'esposizione racconta il lavoro di due artiste che seppero coniugare ricerca e professione.
Peggy Guggenheim, il sogno di una giovane collezionista
Direttamente da Venezia arriva a Londra Peggy Guggenheim in London: The Making of a Collector. La mostra ricostruisce il ruolo svolto da Peggy Guggenheim nella scena artistica londinese alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale con l'intensa esperienza della galleria Guggenheim Jeune.