Programma: Dom - Gio 10.30 - 18 | Ven - Sab 10.30 - 21
Biglietti: Biglietti non ancora in vendita
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Luogo: National Portrait Gallery
Indirizzo: St. Martin's Pl, London WC2H 0HE
La National Portrait Gallery di Londra presenta una mostra inedita nel Regno Unito che esplora il rapporto creativo tra disegno, incisione e pittura, di uno dei più grandi ritrattisti del XX secolo: Lucian Freud. Nato a Berlino nel 1922 da genitori di origine ebraica e cresciuto in Inghilterra, Lucian Freud è celebre per i suoi ritratti intensi e realisticamente ineludibili. La sua carriera, attiva per oltre sessant’anni, è caratterizzata da pennellate dense e impasto corposo, con una forte attenzione psicologica verso i modelli ritratti in pose prolungate e intime. Freud lavorava spesso direttamente dal vivo e dedicava ai ritratti tempi di posa estremamente lunghi, alcuni durati mesi, per cogliere la verità del soggetto. Questa mostra segna un primato per il museo: è la prima nel Regno Unito a focalizzarsi sul disegno freudiano, includendo tecniche quali matita, penna, inchiostro, carbone e incisione. La selezione - frutto anche di dodici nuove acquisizioni provenienti dall’archivio dell’artista, tra cui otto incisioni inedite - mette a confronto disegni preparatori e opere pittoriche, evidenziando il dialogo tra carta e tela attraverso la sua prassi creativa. La mostra sottolinea la centralità del disegno nel processo che precede il dipinto, rivelando come Freud costruisse il volto e il corpo del soggetto proprio attraverso questa pratica preliminare. In questo senso, disegno e pittura non sono separati ma parti integrali di un unico linguaggio visivo, ricco di immediatezza e introspezione.
La National Gallery dedica una mostra ai paesaggi di Ferdinand Georg Waldmüller. Un percorso che mette al centro l’osservazione diretta della natura e la costruzione rigorosa dell’immagine. Tra luce, stagioni e misura, il paesaggio diventa uno spazio leggibile e moderno.
La mostra del British Museum ripercorre oltre mille anni di storia dei samurai, andando oltre l’immagine stereotipata del guerriero. Oggetti, armature e opere d’arte raccontano l’evoluzione di una classe che da élite militare diventa protagonista della vita politica e culturale del Giappone. Un percorso critico che analizza anche la costruzione moderna del mito dei samurai.
La Estorick Collection dedica da gennaio 2026 la prima mostra monografica nel Regno Unito ad Alessandro Mendini. Un percorso che attraversa design, arte ed editoria, restituendo il profilo di un autore che ha messo in crisi il funzionalismo e ridefinito il valore simbolico degli oggetti nel secondo Novecento.
Siegfried di Richard Wagner alla Royal Opera House
Al Royal Opera House Siegfried, terzo capitolo del Ring di Wagner, torna in scena nella regia di Barrie Kosky e con la direzione di Antonio Pappano, rileggendo il mito dell’eroe come percorso di crescita e confronto con il potere.