Ai suoi esordi la fotografia venne paragonata con disprezzo dagli artisti ad un semplice strumento di riproduzione della realtà, a causa del procedimento meccanico e automatico richiesto per la produzione delle immagini. Una tecnica, non un'arte. Il Pittorialismo fu un movimento che si sviluppò in tutto il mondo dal 1880 al 1960 per elevare il mezzo fotografico al pari della pittura o della scultura. Riunendo oltre 50 artisti da Shanghai a Sydney, da New York a Città del Capo e dal Brasile a Singapore, questa mostra offre uno sguardo fresco ed inclusivo sulla storia della fotografia artistica internazionale. Con opere mai viste prima insieme a pezzi della collezione della Tate, Light and Magic mette in luce le vaste e variegate possibilità della fotografia come mezzo di espressione artistica.
La mostra del British Museum ripercorre oltre mille anni di storia dei samurai, andando oltre l’immagine stereotipata del guerriero. Oggetti, armature e opere d’arte raccontano l’evoluzione di una classe che da élite militare diventa protagonista della vita politica e culturale del Giappone. Un percorso critico che analizza anche la costruzione moderna del mito dei samurai.
Una grande retrospettiva rilegge il sodalizio artistico e umano tra due figure centrali del Bloomsbury Group, restituendo alla loro opera una posizione decisiva nella modernità britannica.
Siegfried di Richard Wagner alla Royal Opera House
Al Royal Opera House Siegfried, terzo capitolo del Ring di Wagner, torna in scena nella regia di Barrie Kosky e con la direzione di Antonio Pappano, rileggendo il mito dell’eroe come percorso di crescita e confronto con il potere.
Il V&A East inaugura con una mostra dedicata a 125 anni di musica nera in Gran Bretagna. Un percorso che attraversa generi, scene e generazioni, dal jazz al grime. La musica diventa chiave di lettura della cultura britannica contemporanea.