Materia, forma, colore: danza tra presenze ed assenze di un giovane trio

Materia, forma, colore: danza tra presenze ed assenze di un giovane trio
#Art

La Fondazione Arnaldo Pomodoro per il secondo appuntamento del ciclo espositivo 2021 delle Project Room - progetto “osservatorio” dedicato ai più recenti sviluppi del panorama artistico internazionale quest’anno affidato alla guest curator Eva Fabbris - presenta la mostra collettiva Rosa in mano. Tre artisti a confronto, che parlano linguaggi diversi, complementari. Gli sguardi e la materia si specchiano nei lavori di due artiste come Nevine Mahmoud e Margherita Raso. Il terzo è il contesto, o meglio il display messo in opera dall’artista più performativo del gruppo, Derek MF Di Fabio che qui costruirà il suo intervento in forma di workshop. Nelle intenzioni della curatrice l’insieme dei lavori esposti in questa collettiva “è una danza di posizioni e di contatti fisici; è un confronto tra presenze e assenze, tra interi e parti, tra cromie e sensazioni”. Il titolo apre lo spettacolo artistico dell’esposizione. E’ Rosa. Come il colore della pelle e della poesia, come il colore della felicità del potersi toccare. Quindi le pietre lisce scolpite come frammenti idealizzati di corpi femminili della Mahmoud si incontrano nella materialità dei drappi pendenti della Raso e guidati dall'attenzione poetica di Di Fabio che è spostata sulle situazioni, più che sull’oggetto artistico in sé, e su come queste si possano ascoltare, interpretare, vivere.
Paolo Mastazza - © 2021 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano