Programma: Dom - Gio 10.30 - 18 | Ven - Sab 10.30 - 21
Biglietti: Biglietti non ancora in vendita
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Luogo: National Portrait Gallery
Indirizzo: St. Martin's Pl, London WC2H 0HE
Marilyn Monroe torna a Londra in occasione del centenario della sua nascita con una grande mostra alla National Portrait Gallery. Dal 4 giugno al 6 settembre 2026 il museo propone un percorso che intreccia immagini iconiche e testimonianze intime, raccontando una delle figure più riconoscibili e al tempo stesso più enigmatiche del Novecento. Fotografie di Cecil Beaton, Richard Avedon e George Barris dialogano con opere di Andy Warhol, Marlene Dumas e Pauline Boty, offrendo uno spettro ampio di interpretazioni che spaziano dal glamour hollywoodiano alla riflessione critica sull’immagine femminile. Accanto ai ritratti, l’esposizione include abiti, copioni e libri appartenuti a Marilyn, materiali che restituiscono il ritratto privato di Norma Jeane dietro al mito della diva. Alcuni rari scatti documentano i suoi inizi, mentre altri, come la serie sulla spiaggia di Malibu del 1962, evocano gli ultimi momenti della sua vita. L’insieme costruisce un racconto che supera la leggenda e invita a riflettere sulla costruzione della celebrità, sulla fragilità individuale e sul potere dell’immagine nell’epoca dei media. La mostra si inserisce così nel più ampio discorso sulla cultura visiva del ventesimo secolo, mostrando come la figura di Marilyn continui ad ispirare artisti, fotografi e spettatori a distanza di un secolo dalla sua nascita.
Il 3 e 4 maggio 2026 gli YES tornano a Londra per due serate al Palladium con il tour Fragile Album Series. Il capolavoro del 1971 verrà eseguito integralmente insieme a brani che hanno segnato la loro storia. Non un revival nostalgico, ma un viaggio sonoro che unisce passato e presente.
La Royal Academy ospita The Histories, la retrospettiva più ampia mai dedicata in Europa a Kerry James Marshall. Oltre settanta opere compongono una mappa visiva in cui i protagonisti di colore occupano il centro della narrazione artistica, ridefinendo i canoni della pittura occidentale.
Per la prima volta in Gran Bretagna una grande mostra esplora l’opera di Ketty La Rocca, figura chiave della Poesia Visiva e della Body Art italiana. In mostra oltre cinquanta opere tra gesti, parole, radiografie e immagini manipolate. Un viaggio radicale nei territori del linguaggio e dell’identità.