Gioielli per lui: quando il dettaglio fa il gentleman

Gioielli per lui: quando il dettaglio fa il gentleman
#Exhibitions
Anello “Medioevo”, Oro rosa con incisioni, topazio cognac taglio tondo | Courtesy Grimoldi, Milano

Per lungo tempo il gioiello maschile è stato percepito come un dettaglio marginale, quasi un’eccezione. The Gentleman. Stile e gioielli al maschile ribalta questa prospettiva, restituendo all’ornamento il suo ruolo centrale nella costruzione dell’identità. La mostra segue un percorso che attraversa tre secoli, raccontando come abito e gioiello abbiano sempre dialogato nel definire status, appartenenza e personalità. Nel Settecento, l’uomo europeo esibiva con naturalezza anelli, fibbie e pendenti, segni visibili di potere e rappresentazione. Con l’Ottocento, la sobrietà borghese impone un cambiamento: gli ornamenti si fanno più discreti, ma non scompaiono, trasformandosi in dettagli raffinati come gemelli e spille. Il Novecento introduce nuove tensioni. Tra rigore e ribellione, il gioiello torna ad emergere come strumento espressivo, spesso legato a figure carismatiche della cultura e dello spettacolo. Oggi, infine, si assiste ad una ridefinizione radicale: i confini tra maschile e femminile si dissolvono, lasciando spazio a una libertà stilistica che privilegia autenticità e ricerca. Attraverso oggetti, abiti e documenti, la mostra compone un racconto fluido e sorprendente, in cui il dettaglio diventa linguaggio, e il gesto di adornarsi, una forma di racconto di sé.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Milano