William Kentridge dialoga con Morandi a Palazzo Citterio

William Kentridge dialoga con Morandi a Palazzo Citterio
#Exhibitions
William Kentridge, More Sweetly Play the Dance and Remembering Morandi, Palazzo Citterio - La Grande Brera, 2026 | Courtesy Galleria Lia Rumma Napoli / Milano

Due grandi protagonisti dell’arte, lontani nel tempo ma sorprendentemente vicini nello sguardo. L’artista sudafricano William Kentridge presenta un progetto inedito dedicato a Giorgio Morandi, Maestro delle nature morte e figura centrale dell’arte italiana del Novecento. Al centro dell’esposizione c’è una grande videoinstallazione sonora affiancata da una serie di sculture in cartone. Kentridge rielabora oggetti semplici e quotidiani - bottiglie, vasi, contenitori - trasformandoli in presenze poetiche che richiamano l’universo silenzioso e concentrato di Morandi. Il risultato non è una copia, ma un dialogo: le immagini in movimento, i suoni e le forme statiche creano una riflessione sul tempo, sulla memoria e sul ritmo, temi fondamentali per entrambi gli artisti. Kentridge è noto per un linguaggio che mescola disegno, animazione, scultura e teatro, spesso usato per affrontare questioni storiche e umane complesse. In questa mostra, il suo sguardo rallenta e si fa intimo, entrando in sintonia con la calma apparente delle opere di Morandi. L’esposizione fa parte di un più ampio percorso cittadino dedicato alla Metafisica, che collega alcuni dei principali musei milanesi in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Milano