Sullo sfondo della ribellione culturale e artistica, Nigerian Modernism celebra i successi degli artisti nigeriani che hanno lavorato prima e dopo il decennio di indipendenza nazionale dal dominio coloniale britannico nel 1960. Nigerian Modernism racconta la storia di reti artistiche che si estendevano a Zaria, Ibadan, Lagos ed Enugu, così come a Londra, Monaco e Parigi. Attraverso gruppi come la Zaria Art Society e il Mbari Artists' and Writers' Club, hanno fuso tecniche e tradizioni nigeriane, africane ed europee per creare opere vibranti e multidimensionali. La mostra esplora una vasta gamma di dipinti, sculture, tessuti e poesie di oltre 50 artisti tra cui Uzo Egonu, El Anatsui, Ladi Kwali e Ben Enwonwu MBE.
La Royal Academy ospita The Histories, la retrospettiva più ampia mai dedicata in Europa a Kerry James Marshall. Oltre settanta opere compongono una mappa visiva in cui i protagonisti di colore occupano il centro della narrazione artistica, ridefinendo i canoni della pittura occidentale.
Una mostra alla Royal Academy racconta Mrinalini Mukherjee (1949 - 2015) attraverso le sue sculture tessili e i legami con mentori e colleghi dell’arte moderna indiana. Un viaggio tra stoffe, fibre e relazioni che ridefiniscono la scultura contemporanea.
Design senza barriere: creatività radicale in mostra al V&A
Il V&A celebra il contributo del "mondo disabile" al design contemporaneo con una mostra accessibile e provocatoria. Tra moda, grafica e tecnologia, Design and Disability racconta come la disabilità possa essere cultura, azione e progetto. Una lezione di libertà e invenzione.
Marie Antoniette: La regina dello stile che non passa mai di moda
Con oltre 250 opere, dai gioielli personali agli abiti di corte, fino a creazioni di Dior, Chanel e Vivienne Westwood, l’esposizione racconta l’influenza duratura di Maria Antonietta su moda, arti decorative e cultura visiva.