Quando divenne membro della Royal Academy Schools, Turner aveva 14 anni ed era già era noto al pubblico grazie a suo padre. William Gayone Turner, barbiere e fabbricante di parrucche, era talmente orgoglioso del figlio da esporne e venderne le opere nel suo salone di Covent Garden. Per la sua prima presentazione alla Summer Exhibition nel 1790, il pittore aveva scelto il suo primo olio su tela, un turbolento paesaggio marino. Pescatori in mare affascinava per la drammatica luce sprigionata dalla luna e per un grande virtuosismo che dava la mirabile illusione che le barche galleggiassero sospinte dal moto ondoso dell'acqua. In seguito il Maestro che elevò la pittura paesaggistica ad un livello tale da farla competere con quella storica, avrebbe presentato i suoi dipinti alla Royal Academy of Art per tutta la vita, contendendosi con Constable la supremazia del paesaggio. Turner sfruttava spesso il giorno del vernissage e vedeva nella possibilità di aggiungere gli ultimi ritocchi al proprio lavoro, un'opportunità per trasformare le sue tele di fronte a un pubblico entusiasta.
Una mostra in cui i nuovi dipinti e i film di Sarah Morris esaminano le architetture del potere e le strutture invisibili che danno forma alle metropoli contemporanee.
L’esposizione dedicata a Claude Monet alla Tate Modern riunisce opere provenienti da collezioni internazionali per analizzare il rapporto dell’artista con il tempo, la luce e la trasformazione del mondo moderno.
Peter Grimes torna a Londra in una regia contemporanea che mette al centro il rapporto tra individuo e comunità. L’opera di Britten resta una riflessione sulla costruzione sociale dell’esclusione.
Shao Fan, tradizione e contemporaneità senza mediazioni
La prima mostra londinese di Shao Fan presenta dipinti a inchiostro che rileggono la tradizione come sistema operativo. Tra pittura e scultura, il lavoro dell’artista costruisce un equilibrio tra memoria culturale e immagine contemporanea.