Lella e Massimo Vignelli: il design come linguaggio universale

Lella e Massimo Vignelli: il design come linguaggio universale
#Exhibitions
Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity | Foto: Delfino Sisto Legnani, DSL Studio | Triennale Milano

C’è un’idea di rigore che attraversa il lavoro di Lella e Massimo Vignelli: una visione in cui forma e funzione coincidono, e il design diventa linguaggio universale. La grande retrospettiva a loro dedicata ripercorre oltre cinquant’anni di attività, restituendo la straordinaria ampiezza del loro lavoro: dalla grafica editoriale ai sistemi di identità visiva, dagli arredi agli interni, fino agli oggetti d’uso quotidiano. Non si tratta solo di una raccolta di progetti, ma di un vero e proprio percorso di pensiero, coerente e radicale. Nati nella Milano del dopoguerra, immersa in un clima di intensa rinascita culturale, i Vignelli trovano a New York - dove si trasferiscono negli anni Sessanta - il terreno ideale per espandere la propria visione. Qui il loro approccio si confronta con una dimensione internazionale, contribuendo a ridefinire il design come disciplina capace di attraversare ambiti diversi con un’unica grammatica essenziale. Attraverso disegni, modelli, fotografie e materiali d’archivio, la mostra restituisce il ritratto di due figure che hanno saputo costruire non solo oggetti, ma sistemi di pensiero. Un’eredità ancora oggi sorprendentemente attuale, in cui la chiarezza diventa forma di bellezza.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Milano