miart 2026: una nuova partitura per l’arte contemporanea

miart 2026: una nuova partitura per l’arte contemporanea
#Art
Allianz MiCo, Milano

Con New Directions, titolo ispirato al celebre album di John Coltrane del 1963 e manifesto di intenti, miart inaugura una fase di profonda trasformazione. Fiera internazionale dedicata all’arte moderna e contemporanea, miart è da anni uno dei principali appuntamenti del calendario culturale europeo, punto di incontro tra gallerie, collezionisti, curatori e istituzioni. L’edizione 2026 si apre con una nuova casa espositiva: la South Wing di Allianz MiCo a Milano, un’architettura contemporanea affacciata sul parco di CityLife, pensata come spazio fluido capace di dare ritmo alla fiera e alle opere, in dialogo con la città. Sul palcoscenico di tre livelli si articolano le sezioni chiave di miart. Established propone un dialogo tra linguaggi contemporanei e opere del XX secolo, con un’attenzione particolare anche al design di collezione. A questa si affianca Established Anthology, un percorso speciale che celebra la trentesima edizione raccontando la complessità del tempo attraverso un confronto generativo tra moderno e contemporaneo. Al piano intermedio, Emergent dà voce alle gallerie che lavorano con artisti emergenti e sperimentali, favorendo installazioni e progetti di ricerca. Tra le novità, Movements: Moving Images, in collaborazione con lo St. Moritz Art Film Festival, esplora l’immagine in movimento in sintonia con il tema musicale della manifestazione, invitando il pubblico ad un’esperienza immersiva in cui tempo, ritmo e visione si intrecciano. Dopo l’eccellente affluenza registrata nel 2025, che ha confermato miart come appuntamento internazionale di riferimento, l’edizione 2026 si annuncia come un’esperienza ancora più ambiziosa, capace di reinventare i linguaggi dell’arte e di consolidare il ruolo di Milano sulla mappa globale delle arti visive.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Milano