Il mondo di Wallace & Gromit arriva alla Young V&A di Londra con una mostra che apre al pubblico il laboratorio creativo di uno degli studi di animazione più riconoscibili al mondo. Fondata a Bristol negli anni Settanta, Aardman ha costruito un immaginario inconfondibile fatto di plastilina, stop motion e umorismo britannico, dando vita a personaggi entrati nella cultura popolare come Wallace & Gromit, Shaun the Sheep e i protagonisti di Chicken Run. L’esposizione mette al centro il processo, più che il risultato finale. Modelli originali, pupazzi, set, storyboard e materiali di produzione raccontano come nascono i film e le serie dello studio, mostrando il lavoro artigianale che sostiene ogni gesto apparentemente semplice dei personaggi. La mostra insiste sulla manualità, sul tempo e sulla precisione necessari alla stop motion, rivelando un equilibrio costante tra invenzione visiva e disciplina tecnica. Pensata per un pubblico trasversale, Inside Aardman dialoga in modo naturale con la vocazione della Young V&A, museo dedicato alla creatività, al design e all’infanzia. L’ironia e la leggerezza dei personaggi convivono con una riflessione più ampia sull’animazione come forma d’arte e come linguaggio narrativo capace di attraversare generazioni diverse senza perdere complessità.
La Estorick Collection dedica da gennaio 2026 la prima mostra monografica nel Regno Unito ad Alessandro Mendini. Un percorso che attraversa design, arte ed editoria, restituendo il profilo di un autore che ha messo in crisi il funzionalismo e ridefinito il valore simbolico degli oggetti nel secondo Novecento.
La mostra Queen Elizabeth II: Her Life in Style apre ad aprile a Buckingham Palace e racconta oltre settant’anni di regno attraverso abiti e accessori della Royal Collection. Un percorso che legge lo stile della sovrana come linguaggio politico, strumento di rappresentanza e forma di diplomazia visiva.
La mostra londinese dedicata a Cosprop rivela il lavoro della storica casa di costumi britannica, artefice invisibile di decenni di film e serie in costume. Abiti, schizzi e materiali d’archivio raccontano un artigianato che continua a definire l’immaginario storico sullo schermo. Un viaggio nel laboratorio che ha vestito alcune delle icone più riconoscibili del cinema e della televisione.
La Royal Academy di Londra dedica una grande retrospettiva a Michaelina Wautier, pittrice fiamminga del Seicento a lungo rimasta ai margini della storia dell’arte. Ritratti, scene mitologiche e allegorie raccontano un talento capace di muoversi con piena autonomia tra i generi. Una mostra che rilegge il Barocco da un punto di vista inatteso e rigoroso.