Il mondo di Wallace & Gromit arriva alla Young V&A di Londra con una mostra che apre al pubblico il laboratorio creativo di uno degli studi di animazione più riconoscibili al mondo. Fondata a Bristol negli anni Settanta, Aardman ha costruito un immaginario inconfondibile fatto di plastilina, stop motion e umorismo britannico, dando vita a personaggi entrati nella cultura popolare come Wallace & Gromit, Shaun the Sheep e i protagonisti di Chicken Run. L’esposizione mette al centro il processo, più che il risultato finale. Modelli originali, pupazzi, set, storyboard e materiali di produzione raccontano come nascono i film e le serie dello studio, mostrando il lavoro artigianale che sostiene ogni gesto apparentemente semplice dei personaggi. La mostra insiste sulla manualità, sul tempo e sulla precisione necessari alla stop motion, rivelando un equilibrio costante tra invenzione visiva e disciplina tecnica. Pensata per un pubblico trasversale, Inside Aardman dialoga in modo naturale con la vocazione della Young V&A, museo dedicato alla creatività, al design e all’infanzia. L’ironia e la leggerezza dei personaggi convivono con una riflessione più ampia sull’animazione come forma d’arte e come linguaggio narrativo capace di attraversare generazioni diverse senza perdere complessità.
Punk to Pop, quando l'underground diventò cultura di massa
Dal glam rock dei Settanta al pop elettronico degli Ottanta, Punk to Pop attraversa tredici anni di cultura britannica. Circa 300 oggetti raccontano l'intreccio tra musica, moda, grafica e nuove tecnologie. Dai Sex Pistols agli Eurythmics, dalle scene underground alla cultura pop globale.
La celebre rock opera di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice torna nel West End con una nuova produzione. Sam Ryder interpreta Gesù, mentre Boy George veste i panni di Erode in uno dei musical più influenti degli ultimi cinquant'anni. Un classico che continua a unire racconto biblico, rock e teatro contemporaneo.
Alla White Cube l'artista di Hong Kong presenta una nuova serie di dipinti che esplorano la fragilità delle relazioni e il senso di appartenenza. Figure sospese, atmosfere essenziali e immagini aperte trasformano l'introspezione in una riflessione sulla condizione umana contemporanea.
La Royal Albert Hall dedica due concerti alle colonne sonore di John Williams, eseguite dalla Royal Philharmonic Orchestra. Da Lo squalo a Star Wars, da Indiana Jones a Harry Potter, oltre mezzo secolo di musica per il cinema. Un repertorio che ha accompagnato la storia del blockbuster e trovato una seconda vita nelle sale da concerto.