Il mondo di Wallace & Gromit arriva alla Young V&A di Londra con una mostra che apre al pubblico il laboratorio creativo di uno degli studi di animazione più riconoscibili al mondo. Fondata a Bristol negli anni Settanta, Aardman ha costruito un immaginario inconfondibile fatto di plastilina, stop motion e umorismo britannico, dando vita a personaggi entrati nella cultura popolare come Wallace & Gromit, Shaun the Sheep e i protagonisti di Chicken Run. L’esposizione mette al centro il processo, più che il risultato finale. Modelli originali, pupazzi, set, storyboard e materiali di produzione raccontano come nascono i film e le serie dello studio, mostrando il lavoro artigianale che sostiene ogni gesto apparentemente semplice dei personaggi. La mostra insiste sulla manualità, sul tempo e sulla precisione necessari alla stop motion, rivelando un equilibrio costante tra invenzione visiva e disciplina tecnica. Pensata per un pubblico trasversale, Inside Aardman dialoga in modo naturale con la vocazione della Young V&A, museo dedicato alla creatività, al design e all’infanzia. L’ironia e la leggerezza dei personaggi convivono con una riflessione più ampia sull’animazione come forma d’arte e come linguaggio narrativo capace di attraversare generazioni diverse senza perdere complessità.
La mostra londinese dedicata a Diane Arbus esplora lo spazio intimo e domestico in cui la fotografa statunitense costruiva i suoi ritratti più intensi. Un percorso che rivela la forza di uno sguardo capace di interrogare il pubblico senza compiacimenti, restituendo la complessità di vite spesso ignorate.
l concerto londinese dei Gipsy Kings featuring Nicolas Reyes rinnova la forza di un repertorio capace di unire tradizione gitana e pop globale. Alla Royal Albert Hall la band ritrova un palcoscenico carico di memoria, confermando una vitalità musicale che attraversa generazioni.
Per la prima volta, tutti i nove ritratti dipinti noti di Jan van Eyck sono riuniti alla National Gallery di Londra. Una mostra che indaga la nascita del ritratto moderno nei Paesi Bassi del Quattrocento. Tra identità, psicologia e nuove ricerche, i volti di un mondo che cambia.
Alla Courtauld Gallery di Londra la prima grande mostra europea dedicata a Salman Toor. Una pittura figurativa che racconta intimità, desiderio e vulnerabilità nella vita urbana contemporanea. Scene quotidiane diventano spazi di riconoscimento e appartenenza.