La National Gallery di Londra presenta dal 2 luglio al 20 settembre 2026 la mostra Waldmüller: Landscapes, dedicata a Ferdinand Georg Waldmüller come interprete lucido e rigoroso del paesaggio ottocentesco. Pittore centrale della tradizione austriaca, Waldmüller viene qui riletto attraverso il suo rapporto diretto con la natura, lontano dall’enfasi romantica e fondato su osservazione, misura e chiarezza formale. Il percorso riunisce alcuni dei suoi paesaggi più noti, tra cui Primavera precoce nel Bosco Viennese e Paesaggio con mucche, opere che restituiscono con evidenza il suo metodo di lavoro dal vero. Campi, boschi e cieli sono descritti con una precisione luminosa che non idealizza il paesaggio, ma lo organizza come uno spazio leggibile, attraversato da equilibri visivi e stagionali attentamente costruiti. La mostra mette in evidenza la dimensione sorprendentemente moderna della pittura di Waldmüller, attenta alla struttura dell’immagine e alla resa analitica della luce. Waldmüller: Landscapes offre così una rilettura sobria e concentrata di un artista che osserva la natura come un sistema ordinato, anticipando sensibilità che guardano al realismo e ad una nuova idea di paesaggio nella pittura europea dell’Ottocento.
Triple Trouble alla Newport Street Gallery mette in scena l’incontro-scontro tra Shepard Fairey, Damien Hirst e Invader. Una mostra che usa la collaborazione come terreno di frizione, rivelando differenze, tensioni e cortocircuiti tra tre linguaggi visivi che non cercano armonia ma confronto diretto.
La V&A presenta una mostra dedicata alle pratiche contemporanee di Asia, Australia e Pacifico. Un progetto costruito su trent’anni di ricerca che mette al centro identità, memoria e territorio. Un panorama plurale che restituisce la complessità di una scena in trasformazione.
l concerto londinese dei Gipsy Kings featuring Nicolas Reyes rinnova la forza di un repertorio capace di unire tradizione gitana e pop globale. Alla Royal Albert Hall la band ritrova un palcoscenico carico di memoria, confermando una vitalità musicale che attraversa generazioni.
Alla Courtauld Gallery di Londra la prima grande mostra europea dedicata a Salman Toor. Una pittura figurativa che racconta intimità, desiderio e vulnerabilità nella vita urbana contemporanea. Scene quotidiane diventano spazi di riconoscimento e appartenenza.